Marcello Picchioni, classe 79’, inizia a suonare il pianoforte all’età di 6 anni spinto da alcuni familiari. Avviato agli studi classici, abbandona presto il Conservatorio per dedicarsi da autodidatta al Blues, al Soul e al Funk, colori e sfumature che rimarranno sempre presenti nel suo linguaggio improvvisativo.

Personalità eclettica e curiosa, viene presto attratto dallo studio del linguaggio jazzistico grazie all’ascolto di pianisti come Oscar Peterson, Michel Petrucciani, Monty Alexander, Herbie Hancock, Dado Moroni, Andrea Pozza, iniziando a suonare in diverse formazioni jazzistiche della sua città natale, Genova.

Nel 2008, grazie al suo estro e “senso dello swing” diventa pianista della “Big Borgo Band” diretta dal Maestro Claudio Capurro e le sue esperienze live si moltiplicano fino a portarlo sul palco di alcuni importanti Festival Jazz nazionali come Sorrento Jazz, Alassio Jazz, Villa Celimontana Jazz, Nervi Jazz, Tuscia in Jazz, Roma Jazz – Auditorium PdM – Serravalle Jazz, Laigueglia Jazz Festival, Torino Jazz Festival, Andora Jazz ed altri, all’interno di formazioni che spaziano dal trio alla big band.

Nel 2012, spostatosi come base a Torino, si laurea in Composizione Jazz (110 cum laude) al Conservatorio “G. Verdi” sotto la guida dei Maestri Dado Moroni, Furio Di Castri, Emanuele Cisi e Giampaolo Casati, con una composizione originale in 5 atti ispirata all’antico poema “Gilgamesh”, aprendosi così le porte come performer e didatta del pianoforte moderno anche in terra sabauda, dove trova terreno fertile per moltiplicare le sue esperienze collaborando con praticamente tutti i musicisti di jazz torinesi, in diverse formazioni.

Sempre attento alle nuove tendenze musicali, oltre all’attività concertistica attualmente si occupa di musica elettronica (Indie-Pop, New-Soul, Jazztronica) svolgendo attività di Producer nello studio torinese da lui fondato (Quamen Studio) approfondendo le più moderne tecniche di sintesi sonora, sound-design, mixing & mastering. Nel 2019, collabora come arrangiatore all’album dell’artista torinese Willie Peyote, “Iodegradabile” (Universal, 2019) e compone la colonna sonora per il film “Lucus a Lucendo: a proposito di Carlo Levi” (Caucaso, 2019) insieme al bassista Luca Romeo.

Con l’intento di promuovere la musica dal vivo ed avvicinare il pubblico al jazz, nel corso degli anni è stato inoltre direttore artistico per la stagione concerti di alcuni locali (Nostradamus pub, One Thousand rist., Vino n.6, Il Bicchio, + altre collaborazioni), mentre ad ottobre 2019 ha organizzato il primo tour italiano del pianista/producer Julian Pollack (Los Angeles, USA), diventandone manager per l’Italia e proponendo alcune sue masterclass insieme a Lenny “the Ox” Reece (drum) e Antoine Katz (bass), riscuotendo un notevole successo tra gli appassionati di New-Soul e Hip-Hop Jazz.

Ha studiato con:

– Jazz
Benny Golson, Joey DeFrancesco, Ira Coleman, Donald Vega, Carl Allen, John Taylor, George Cables, Scott Hamilton, Dado Moroni, Paolo Fresu, Luke Sellick, Andrea Pozza, Roberto Cipelli, Julian Pollack, John Surman, Gianluca Tagliazucchi, Jerry Weldon, Byron Landam, Massimo Faraò, Emanuele Cisi, Giampaolo Casati, Furio Di Castri, Roberto Pronzato, Ettore Fioravanti, Aldo Zunino e molti altri.

– Sound-Design, Music Production
Julian Pollack, Salvatore Addeo, Riccardo Giovinetto, Andrea Agostini, Domenico Sciajno, Stefano Bassanese, Daniele Mattiuzzi, Alessandro Brizio.

– Music Business
Alessandro Bevilacqua, Ezra Nomade.

Ha suonato con:

Phil Woods (tranquillo sì, in concerto), Carlo Atti, Rosario Giuliani, Bobby Durham, Tullio de Piscopo, Michael Campagna, Claudio Capurro, Byron Landam, Jerry Weldon, Enzo Zirilli, Alessio Menconi, Furio di Castri, Emanuele Cisi, Aldo Zunino, Mauro Battisti, Alberto Gurrisi, Marco Fadda, Gianni Denitto, Marco Piccirillo, Felice Reggio, Barbara Raimondi, Alberto Malnati, Giampaolo Casati, Stefano Riggi, Luca Begonia, Stefano Guazzo, Rodolfo Cervetto, Alessandro Minetto, Davide Liberti e molti altri.

Discografia (sideman):
– Tullio De Piscopo, “Tango Para Mi Suerte” (Namina Records, 2009);
– Luca Falomi, “Viens Voir” (Orange Home Records, 2010);
– Stefano Ronchi, “I’m Ready” (Blues, 2011);
– Enrico Testa, “Chromatic Life” (Orange Home Records, 2012);
– Enrico Testa, “Easy and Funny” (2014);

Discografia (leader):
– Marcello Picchioni Trio, “Everlasting” (Seventy Records, 2020).

Marcello Picchioni
Marcello Picchioni - Ronnie Scott's Jazz Club
Marcello Picchioni
Marcello Picchioni